Porta non utilizzabile

Ve lo dico io perché. “Porta rotta” è troppo terra terra. Troppo parlar chiaro. Siamo in Italia. Dire le cose come stanno è peccato mortale.

Porta non utilizzabile

Non solo: “Porta rotta” potrebbe far pensare a una situazione transitoria, un disagio momentaneo che verrà risolto al più presto. Quando una cosa è rotta si ripara. Quando non è utilizzabile, be’, non è utilizzabile. E lo rimane per sempre. In alcuni casi da sempre e per sempre. Prendi il bellissimo Minuetto, o Vivalto, come si chiama, quel treno con zero virgola otto posti a sedere per vagone che avete messo in circolazione un po’ di anni fa: la prima volta che l’ho preso aveva già le sue brave porte inutilizzabili. Probabilmente erano uscite dalla fabbrica con il cartellino incollato sopra: “porta non utilizzabile”. E sono ancora lì. Lo so perché me le sono segnate, ci ho fatto una crocetta con le unghie. È tutto plasticone, si riga col pensiero.

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