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In 1968, photographer Bill Cunningham embarked on an eight-year project to document the architectural riches and fashion history of New York City. Scouring the city’s thrift stores, auction houses, and street fairs for vintage clothing, and scouting sites on his bicycle, Cunningham generated a photographic essay entitled Facades, which paired models—in particular his muse, fellow photographer Editta Sherman—in period costumes with historic settings.

leggi: Bill Cunningham: Facades
QUI tutte le bellissime foto

la foto l’ho trovata in http://pleasurephoto.wordpress.com/

mercoledì delle ceneri – nonno Monti – Liz rifatta per finta – viva il caffè frou frou

Tolgo le mascherine dalla prima pagina del blog perchè carnevale è finito ed è ora di essere seri (almeno io do l’esempio, ma se guardo un po’ di news mi sa che di seri ce ne sono proprio pochini)

Ahhh in vena di segnalazioni vi dico che sugli schermi in dotazione ai binari oggi passava Monti in versione “tutto nonno e famiglia e uomo della provvidenza”: Arrghhhhhhhhhh rivoglio il mugnaio i flauti e le offerte tim per favoreeeeeeeeee!!!!!!

Il caffè frou frou era buono come al solito ma le bariste veneziane sono tornate ad una “sana” normalità

Neve e ghiaccio per questo mercoledì delle ceneri (mi ricordo ogni volta del film con Liz Taylor , ah quando la chirurgia plastica era l’ultima chance per salvare un matrimonio in via di naufragio …)

Bello il manifesto, vero? 
O sono io che, piano piano, sto diventando vintage?

 

xioba grasso – lassù qualcuno mi ama due (postfisso fino a mercoledì delle ceneri)

Galleria

Questa galleria contiene 14 immagini.

Ho già parlato del baretto vicino alla stazione S.Lucia (uscite – andate per strada nuova – prima del ponte degli scalzi sulla sinistra – il primo bar che trovate: chiedere del caffè Frou frou – vedi immagine sotto) Ed ecco … Continua a leggere

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Eva in treno con Angel – A noi la dura realtà

Spot per il profumo Angel:

Eva Mendes e’ la protagonista di questa avventura al confine tra sogno e realtà.
Un treno senza destinazione la conduce in un luogo indefinito, per poi proiettarla nell’ immensità….
Un cielo stellato fa da cornice, mentre lei fluttua nell’ aria, inebriata dalla fragranza

DIci che se mi compro sto profumo il treno si trasforma (come la zucca di Cenerentola ) e mi trasformo pure io e dopo fluttuo regolare fino a venezia?

Vedere per credere, a me lo spot con il treno dei desideri fa un po’ ridere (non dico quel che ho pensato le allusioni sono taaaante)

Lei è proprio bella e io mooooolto invidioSSSSSa

Retro – Il furbo viaggia in rosso – Belmont e le ferrovie svizzere

manifesto Mi piace disegnare e mi piace trovare e raccogliere disegni e illustrazioni d’epoca.
Naturalmente in questa sede il tema è il treno e correlati: il viaggio , il comfort, etc etc e come tutto questo viene trasmesso dall’immagine pubblicitaria.

Questo manifesto mi piace molto…

Lo slogan che pubblicizza il trenino rosso delle FFS dice ” il furbo viaggia in rosso ”

Il manifesto fa parte di una delle felici campagne pubblicitarie ideate da Werner Belmont.

Belmont (* 12 marzo 1915 in Cham , † 27 settembre 2011 a Berna ) è stato avvocato , scrittore , attore , mimo e pittore (* nota: già solo per questo gode di mia immensa stima e simpatia). Dal 1954 al 1978 ha progettato l’immagine pubblica della società Ferrovie federali svizzere (FFS).
Con umorismo e talento linguistico ha creato slogan accattivanti e divertenti che sono stati interpretati da designer famosi come Herbert Leupin Donald Brun .

Il risultato sono manifesti di questo tipo, che spesso hanno ricevuto il premio come “Best Poster of the Year”.

Belmontmaggiori informazioni in lingua originale sulla indispensabile wikipedia e sul sito storia ferrovie svizzere